Cos'è il rischio politico e che impatto ha sul credito commerciale?

Con l'aumento del rischio geopolitico e l'emergenza climatica, il rischio politico è tornato alla ribalta, con un inevitabile impatto economico sul commercio mondiale e sulle imprese. Come possiamo proteggerci efficacemente? Diamo un'occhiata più da vicino a questo rischio sempre più monitorato.

Cos'è il rischio politico?

Misurare il rischio politico significa valutare la stabilità politica di un paese. Il rischio politico può essere di natura politica, sociale, di sicurezza o climatica (vedi sotto). Può anche riguardare una decisione politica che impedisce il regolare svolgimento di una transazione:

  • il blocco al trasferimento di beni;
  • confisca di investimenti o proprietà;
  • rifiuto da parte di un'autorità pubblica di adempiere ai propri obblighi;
  • embargo o sanzioni economiche;
  • nazionalizzazione;
  • espropriazione

Questi eventi possono avere un impatto su imprese, istituzioni finanziarie, banche e investitori. Per qualsiasi azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, l'instabilità politica di un paese può avere un impatto significativo sulla sua attività o sui mercati in cui opera.

Insieme al mancato pagamento, il rischio politico è previsto nella soluzione Single Risk: la copertura di un singolo rischio di credito a medio termine, non revocabile.

 

Commercio globale: i 4 principali rischi politici 

 

1. Influenze governative

In caso di crisi di governo, le autorità in carica possono decidere di confiscare gli investimenti delle imprese. Ciò accade, ad esempio, quando un nuovo partito politico sale al potere e cerca di nazionalizzare le industrie, spesso senza un equo compenso per le aziende interessate. Queste misure di esproprio comportano la perdita di beni o investimenti per le aziende coinvolte.

 

2. Guerre, sommosse civili e attacchi terroristici

Quando scoppia una guerra, si verificano disordini o attacchi terroristici, l'attività di un'impresa può risentirne in diversi modi:

  • Distruzione o chiusura dei locali.
  • Danneggiamento o perdita di beni (patrimoniali e finanziari).
  • Impossibilità di continuare la propria attività.

Alcune aziende possono anche essere prese di mira direttamente se considerate "nemici politici". Questo tipo di incidenti provoca seri problemi di liquidità per le imprese, con il rischio di non riuscire ad onorare gli impegni finanziari dei partner commerciali.

L'impatto economico di una guerra varia significativamente in base all’azienda, in particolare a seconda della sua esposizione e di quella dei paesi interessati da un incremento dei prezzi delle materie prime. In un contesto di tensione geopolitica, le aziende assistono all’aumento dei costi di finanziamento senza poterlo necessariamente trasferire ai prezzi di vendita.

 

3. Embarghi e sanzioni

Hai rapporti con un paese sotto embargo commerciale o soggetto a sanzioni? Le tue importazioni e/o esportazioni potrebbero essere rapidamente limitate. Queste misure, che rappresentano il rischio politico più probabile, sono in genere attuate molto rapidamente. Se il tuo partner venisse sanzionato, potresti subire perdite sostanziali, anche se la tua relazione commerciale è iniziata molto tempo prima che la situazione si deteriorasse.

In un tale contesto, devi essere (ben) protetto... e in grado di prevenire i rischi! 

"Siamo tra i leader mondiali nell'assicurazione dei crediti commerciali e nella gestione dei rischi, il nostro punto di forza è la capacità di tener conto dei rischi politici e geopolitici. Grazie a competenze uniche e alla stretta collaborazione con i nostri clienti, siamo in grado di prevenire e proteggere efficacemente contro il rischio paese legato al business"
sottolinea Benjamin LAMBERT, Head of Political and Credit Risk e Deputy Director of Single Risk di Coface.

4. Rischi climatici

Le crescenti previsioni sul futuro del pianeta fanno sì che i criteri ambientali svolgano un ruolo molto più incisivo nella valutazione dei rischi politici. A questo proposito, le imprese sono esposte a due rischi principali:

  • rischio fisico (frequenza di eventi climatici eccezionali);
  • rischio di transizione (effetti delle misure governative sulle imprese).

Combinando gli indici di esposizione* e di vulnerabilità**, Coface valuta il livello di fragilità di un determinato paese ai rischi climatici, sulla base di sei aspetti essenziali per il buon funzionamento di un paese: alimentazione, accesso all'acqua, sistema sanitario, servizi dell'ecosistema, habitat umano e infrastrutture.

 

Come vengono individuati questi rischi?

Per determinare il rischio paese, gli esperti economisti di Coface analizzano dati macroeconomici, finanziari e politici. Sono 160 i Paesi che vengono valutati nel corso dell'anno. Poiché è essenziale che queste informazioni siano sempre aggiornate, Coface realizza ogni trimestre il Barometro Rischio Paese e Settoriale, per consentire a clienti e partner di conoscere gli ultimi sviluppi nei paesi in cui operano.

Inoltre, Coface fornisce un punteggio specifico per il rischio politico e sociale. L’indice si basa su indicatori socio-economici specifici per ogni paese e viene calcolato analizzando l'interazione tra fattori economici globali ed eventi locali (politici, sociali, ambientali) di ciascun paese. Per il 2023, i punteggi dell'indice Coface mostrano livelli di rischio più elevati rispetto al periodo pre-pandemia (vedi il nostro articolo Rischio sociale e politico: cosa aspettarsi nel 2024).

"Dopo oltre 70 anni di quiete, il rischio politico è tornato d’attualità, sotto diverse forme, e ha segnato l'agenda di molti Paesi negli ultimi anni. Questi rischi sono in netto aumento, soprattutto a causa della ridefinizione dell'ordine mondiale e dell'emergenza climatica, due importanti fattori di incertezza e instabilità per gli anni a venire"

Ruben NIZARD, economista per il Nord America e responsabile del rischio politico di Coface.

Aziende e rischio paese: come si possono proteggere le imprese?  

Contratti di vendita, acquisto o importazione, finanziamenti o investimenti: sei una PMI, una grande impresa, un grande gruppo o un'istituzione finanziaria che desidera proteggere le proprie operazioni? L'assicurazione del credito commerciale è una delle soluzioni migliori per proteggersi dal rischio politico.

Se il paese nel quale o con il quale il tuo partner commerciale opera si trova in un contesto di disordine politico, è molto probabile che non sia in grado di onorare i propri impegni, con conseguenti mancati pagamenti e crediti inesigibili per la tua impresa. Queste situazioni indeboliscono la tua liquidità e possono persino portare all'insolvenza. L'assicurazione dei crediti commerciali di Coface non è solo una polizza di protezione, ma include anche un aspetto di prevenzione, per valutare in anticipo i tuoi partner commerciali (clienti, fornitori) e i mercati, prima di instaurare una qualsiasi relazione commerciale.

Le soluzioni Single Risk di Coface ti supportano con coperture su misura, a medio e lungo termine, e ti proteggono dai rischi di mancato pagamento, compresi quelli legati a rischi politici e commerciali (insolvenza). Le coperture Single Risk di Coface sono soggette a una metodologia specifica, applicata da un team di esperti risk underwriter ed economisti.

Coface, uno dei leader mondiali nella gestione dei rischi da oltre 75 anni, aiuta le imprese a proteggersi dai mancati pagamenti e crescere in tutta tranquillità. Contatta i nostri esperti per trovare la soluzione di assicurazione dei crediti commerciali più adatta alle tue esigenze o per ricevere una consulenza su misura.

* Indice di esposizione: misurazione della vulnerabilità di un paese alle perturbazioni climatiche. Questo indice rileva l'impatto fisico del rischio climatico.
** Indice di vulnerabilità: valutazione del livello di impatto di uno shock climatico in base a variabili topografiche, demografiche o alla struttura economica del paese

Autori ed esperti